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Ma chi sono i Rejoyce/Rejoice?

A Roma c’era questa band che adoravo, un amore dal primo ascolto: i Dear Dust. Per chi, come me, facilmente propende alla mestizia, erano un toccasana. Ho poi nel corso degli anni avuto il piacere sia di vederli dal vivo che conoscerli.

Ho, di recente, contattato Manuel, punto in comune fra le due band, per saperne di più sui Rejoyce/Rejoice, non avendo trovato (quasi) nulla nelle mie ricerche su internet.

Una nuova band a Roma: Rejoyce/Rejoice

Nella mia totale ignoranza, ho chiesto proprio a Manuel come nasce la nuova band, che in tutto e per tutto non possiamo definire “passaggio” ma bensì entità a sé stante. In primis, chiara sin da subito la volontà di suonare con amici. Dice infatti:

“Dear Dust era una cosa, Rejoyce/Rejoice è un altro progetto fatto con amici che hanno voglia di suonare in una band. Sono abbastanza prolifico nella scrittura di nuovo materiale e ho sempre bozze di nuove melodie. Niente ha tolto niente ad altro, c’è solo tanta voglia di suonare!”

L’amicizia è proprio il punto focale, dove la band quasi incarna metaforicamente un cerbero a 3 teste. Citando Manuel:

“Personalmente mi occupo solo dei testi e tra di noi nessuno ha da ridire sulle doti o idee di ciascun componente, proprio perché è un progetto a 3 teste che hanno deciso di collaborare per quello che sono e nessuno deve pretendere cose dagli altri.”

Un indie/emo revival/punk per i meno sereni

rejoyce rejoiceNessun protagonista, si arrangia insieme, si porta qualche riff in sala, si prova.
Ma quindi chi sono questi Rejoyce/Rejoice, e soprattutto fatidica domanda: Cosa fanno?

Ho trovato i loro unici due brani online, mi ci sono immersa totalmente nell’ascolto. Con tanto di lettura testi.
Mi saltano alla mente vari gruppi ai quali paragonarli, un po’ Sunny Day Real Estate, un po’ Modern Baseball, un po’ Hotelier.
Riassumendo, dovendo descrivere cosa fanno, Manuel risponde:

“Suoniamo un indie/emo revival/punk ma per farla più complicata facciamo musica melodica con un’attitudine serena affrontando tematiche un po’ meno serene.”

E se non vi bastano i gruppi che ho elencato io, direi che piaceranno di certo ai fan di The Get Up Kids, Weezer e Desaparecidos.

La mia curiosità non si placa facilmente e vorrei sentire di più di loro. La band è nata da più di un anno, e mi sorge spontaneo domandarmi quando noi neofan potremo avere qualcosa di fisico della band da ascoltare. Dopo avermi confermato che online ci sono solo i due brani demo, Manuel mi dice:

“Non ci piace fare le cose di fretta, perciò abbiamo registrato con poche premure le prime due canzoni scritte così da far ascoltare quello che più o meno facciamo. Nel frattempo scriviamo altro con l’intento di pubblicare un disco ormai per il prossimo anno.”

Dove possiamo trovarli?

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