#AroundTheWorld (…and back) – Australia

Diario di bordo – giorno 1: Australia

La prima tappa del nostro viaggio ci porta dalla parte opposta del globo, in Australia. Ci catapultiamo senza perdere tempo all’interno di una delle realtà musicali più attive degli ultimi anni, casa di etichette e band che si stanno facendo strada anche ben al di fuori dei confini nazionali, attraverso release di alto livello e roster molto interessanti che danno visibilità anche a gruppi minori. Una scena, quella hardcore-punk, estremamente coinvolgente e ricca di piccole gemme musicali nascoste ai più, forse proprio a causa della distanza geografica che contraddistingue l’Australia stessa quantomeno dal mercato europeo.

Andiamo a scoprire insieme alcune band che stanno dicendo la loro all’interno del circuito underground.

SPEED: Hardcore senza fronzoli

speed

Dove: Sidney
Bandcamp: https://lastriderecords.bandcamp.com/album/demo-19
Instagram:
@gangcalledspeed

Il nome la dice lunga su questa giovanissima band di Sidney.

Attivo dall’autunno del 2019, il quintetto ci ha messo pochissimo prima di finire sotto i riflettori della label Last Ride Records, rilasciando un demo di cinque tracce nel quale viene riversato tutto il graffiante assalto sonoro del gruppo.

Hardcore senza fronzoli, sparato dritto in faccia come da tradizione del genere, tra 2-step incendiari e riff dall’elevato tasso di pericolosità in sede live. In attesa di un full lenght, godiamoci la release numero uno firmata Speed.

DENIAL: aggressività a mille all’ora


Dove: Perth
Bandcamp:
https://lifelairregretrecords.bandcamp.com/album/the-privilege-of-ignorance
Instagram:
@denial.perth

Capitale dell’Australia Occidentale, Perth è la hometown dei Denial, band metallic hardcore attiva all’interno del sempre vivacissimo catalogo targato Life Lair Regret Records. Con un sound che richiama i moderni mostri sacri del genere (Inclination, Vamachara in primis), i Nostri esordiscono con un EP e uno split, prima di rilasciare l’ottimo The Privilege Of Ignorance a inizio marzo. Aggressività a mille all’ora, breakdown tostissimi e una registrazione complessiva che rende giustizia a ogni strumento, scaricandoci addosso quattro tracce di spessore e respiro internazionale.

TUNNEL VISION: riff sferrati e testi incazzati

Dove: Adelaide
Bandcamp: https://tunnelvision.bandcamp.com/
Instagram: @tunnelvision_hc

Nuovissimo nome all’interno del circuito hc di Adelaide, i Tunnel Vision propongono un approccio più moderno di marca europea, con riff serrati che sfociano talvolta in melodie meno heavy ma comunque catchy al punto giusto. Testi incazzati fanno da contorno a una sezione musicale accattivante e capace di sfociare nella direzione del mosh a mano aperta (Nails, Bleak), caratteristica che fa sempre assai piacere agli appassionati di questo genere. Una manciata di tracce disponibili online, per uno dei nomi che attualmente non è sotto etichetta ma che meriterebbe decisamente di esserlo.

HOMESICK: melodic hardcore vecchia scuola

Dove: Sidney
Bandcamp: https://homesickau.bandcamp.com/
Instagram:
@homesick_hc

I Verse che si uniscono ai Redeemer, con quel pizzico di ulteriore velocità che non guasta mai. Eccoci serviti gli Homesick, band di Sidney attualmente nella scuderia di Resist Records. Melodic hardcore come non se ne sentiva di tempo, degni eredi dei Miles Away con l’aggiunta di una tonalità vocale rabbiosa che tiene banco soprattutto nell’undici tracce Terra Nullius, rilasciato nel 2018. Indubbiamente una delle realtà più rappresentative dell’intero panorama hc australiano, gli Homesick si apprestano a diventare i padrini della scena aussie.

CRAVE DEATH: una band che alza l’asticella “heavy”

Dove: Brisbane
Bandcamp: https://tunnelvision.bandcamp.com/
Instagram: @cravedeath

Concludiamo il nostro viaggio con una band che sta alzando l’asticella della parola “heavy” in maniera considerevole: i Crave Death. Guidati dalla voce di Candice Bankovacki, i cinque di Brisbane aizzano folle di kids dal 2016 con un martellante melting pot di sonorità revival metalcore, deathcore e metallic hardcore che ricordano a tratti i primissimi Knocked Loose di Pop Culture, uniti alla nuova ondata sonora guidata dai local Justice For The Damned e dalla cadenza straziante e avvolgente degli Ill Natured. Ancora in attesa del full lenght di debutto, possiamo assaporare una decina di tracce firmate Crave Death rilasciate finora e scatenare il crowdkilling in cameretta.

 

Altre band ed etichette da tenere d’occhio:

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