#AroundTheWorld (…and back) – Canada

Diario di bordo – giorno 2: Canada

Torniamo a spostarci, a viaggiare senza meta precisa ma con il chiaro intento di raccontarvi le nostre imprevedibili tappe dal punto di vista musicale. , approdiamo sulle coste del Canada per vedere che aria tira tra Québec-City, Vancouver, Toronto e Montréal. Una scena, quella canadese, capace di consegnarci band di primissimo spessore artistico, come Comeback Kid, Propagandhi e, in tempi più recenti, Counterparts e Get The Shot, solo per citare alcuni nomi celebri in ambito hardcore. La relativa vicinanza con gli Stati Uniti ha da sempre permesso anche a gruppi minori di farsi notare oltreconfine, e dalla parte opposta ha consentito a band statunitensi di avvicinarsi a un panorama in fortissimo sviluppo.

Eccoci ora con la nostra consueta carrellata di consigli, che faremo partire proprio con due nomi noti che rispecchiano al meglio le rispettive facce dell’hardcore moderno made in Canada.

MORTALITY RATE: affilati come rasoi

Dove: Calgary
Bandcamp: https://mortalityrate.bandcamp.com/
Instagram:
@mortalityratehc

Veri e propri heavyweight dell’hardcore odierno, i Mortality Rate bruciano tutte le tappe nell’arco di una manciata di anni, veloci e taglienti come questo genere deve essere.

Sleep Deprivation è il titolo della loro prima release, otto tracce di puro metallic hc, fuoco e fiamme racchiuse tra testi personali e aggressivi, che non lasciano adito a dubbi sulla potenza di questo quintetto. Ma è con You Were The Gasoline (2019), rilasciato da Isolation Records, che i Nostri raggiungono un successo commerciale di prim’ordine ben al di fuori dei confini nazionali.

Voce al femminile, chitarre affilate come rasoi e una furia capace di ridurre in cenere qualsiasi palco.

boundaries canada

BOUNDARIES: dritti al punto

Dove: Québec-City
Bandcamp:
https://boundariesqc.bandcamp.com/
Instagram:
@boundaries.hc

Tre full length sulle spalle, un nome ormai consolidato all’interno del panorama canadese e le giuste vibes che ci rimandano ai Comeback Kid con un occhio anche al punk-rock più viscerale.

I Boundaries rappresentano il melodic hardcore nella sua forma più sincera e d’impatto, senza tecnicismi esasperanti ma con tanta, tantissima concretezza. Dritti al punto insomma, soprattutto con l’ultima release, intitolata Turning Point: dieci tracce che ci inchiodano alla sedia, rimandandoci anche un po’ alle melodie dei Giants di Break The Cycle.

Nella speranza che i Boundaries possano arrivare con le loro sonorità in Europa, godiamoci la loro ottima discografia, che ormai da sei anni garantisce brani di primissima fattura ai fan di questi cinque ragazzi.

SERRATION: uno dei nomi heavy più caldi del momento

Dove: Alberta
Bandcamp: https://serrationab.bandcamp.com/
Instagram: @serrationhc

Al nostro elenco non poteva certo mancare uno dei nomi heavy più caldi del momento.

Chi mastica un po’ di sonorità à la Jesus Piece, Vamachara e Year Of The Knife avrà sicuramente sentito parlare dei Serration, quintetto originario dello stato di Alberta dedito a un assalto all’arma bianca in puro stile metallic hardcore, con ventate di metalcore revival che non fanno mai male, anzi. Dissonanze si uniscono senza soluzione di continuità a un cantato sporco ma aggressivo, tra stop e ripartenze di stampo ‘90s. L’ultima prova di studio, il quattro tracce Ease Yourself Back Into Consciousness, fa ben sperare per quanto riguarda un futuro full lenght che possa aumentare il raggio d’azione di questa interessantissima (e semisconosciuta) band.

PEER PRESSURE: superare le barriere del HC moderno

Dove: Québec-City
Bandcamp: https://peerpressurehc.bandcamp.com/
Instagram:
@peerpressurehcqc

Tra le moltissime band nate negli ultimi anni all’interno del panorama hardcore e metalcore, è ormai chiaro che il ruolo delle donne sia finalmente diventato centrale.

Annoverabili senza ombra di dubbio in questo circuito ci sono anche i Peer Pressure, gruppo attivo dal 2018 e già degno di nota per quanto riguarda numero di tracce rilasciate e un mix, quello tra i generi sopracitati, che suona internazionale e capace di scalare le classifiche di settore.

L’ultimo singolo, intitolato It Festers, prosegue sul sentiero battuto fin’ora dal quintetto di Québec-City, garantendo solidità e la giusta dose di riff imponenti, al servizio di un pubblico che può tranquillamente superare le barriere dell’hardcore moderno.

NORTHWALK: hardcore rapido e d’impatto

Dove: Shawinigan
Bandcamp: https://northwalk.bandcamp.com/
Instagram: @northwalk819

Direttamente dallo stato del Québec, i Northwalk ci consegnano un hardcore rapido e d’impatto, ma anche attuale al punto giusto.

Insomma, si strizza l’occhio al passato, ma con la giusta dose di invettive più moderne che non guastano mai. Cinque anni di attività, e un bellissimo featuring con Jean-Philippe X Lagacé dei Get The Shot all’interno di Jaded, album del 2018, confermano il quintetto di Shawinigan come uno dei progetti più forti e divertenti del circuito canadese.

Per tutti gli amanti di No Turning Back, Rist It!, Terror.

RUST: HC dalle tonalità beatdown

Dove: Ontario
Bandcamp: https://rusthxc.bandcamp.com/
Instagram: @rusthxc

Hardcore dalle tonalità beatdown, quelli dei Rust.

Band imprescindibile per chi volesse avvicinarsi alla nuova scuola canadese, con una breve ma intensissima serie di uscite discografiche che ne hanno via via aumentato il peso specifico. Accasatisi presso Walk A Mile Records, i Rust escludono qualsivoglia melodia dalle proprie tracce, con chitarre acuminate e testi scuri e negativi.

Una bella scoperta sonora che a molti potrebbe ricordare l’odierna scena UKHC.

cold shoulder canada

COLD SHOULDER: sonorità classiche e fughe metallic

Dove: Toronto
Bandcamp: https://coldshouldercanada.bandcamp.com/
Instagram: @coldshoulderto

I Cold Shoulder non sono più una novità, soprattutto dopo essere entrati nel fantastico roster di Safe Inside Records, etichetta attivissima in campo hardcore.

Sonorità classiche, che si uniscono a fughe più metallic, soprattutto per quanto riguarda le tonalità vocali: l’obiettivo è quello di non fare prigionieri, e i quattro di Toronto ci riescono benissimo.

L’ultimo singolo, uscito lo scorso ottobre e intitolato Loudmouth, ci spara addosso un mosh di scuola statunitense, intenso e senza vie di fuga.

Altri progetti da tenere d’occhio:

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