Sailing Camp: sound nostalgico per una band giovanissima

shittiest band since nickel back

Non troppo tempo fa, mi arriva un messaggio su Instagram, è un video. Lo apro, lo ascolto, adoro il brano in sottofondo dal primo istante e rispondo al messaggio con: “wow, che cos’è?”. Dall’altra parte arriva la risposta: “Lol, è la mia band, abbiamo 15 anni”. Mi hanno spiazzato.

Sono i Sailing Camp, sono giovanissimi, non suonano bene (come ogni punk che si rispetti), sono anche abbastanza dei tipi particolari, con un’estetica tutta loro e hanno testi alquanto discutibili… quindi hanno fatto breccia nel mio cuore da subito. Si fa molta fatica a trovare qualcosa di loro online, ho trovato solo un articolo che parla di loro a un contest di band locali (e anche lì non son state fornite informazioni a riguardo). Mi hanno mandato per e-mail una loro foto e detto di provenire da Bremerton, Washington, e a me basta così.

Entertainment For Women: l’esordio dei Sailing Camp

Si trova però facilmente online il loro disco d’esordio, uscito poco più di un mese fa: Entertainment For Women. Il disco parte con chiari riferimenti riot grrrl inizio anni ’90, per poi arrivati a metà virare verso la più contemporanea scena punk femminista della loro zona: sono chiare le radici nel sound del nord-ovest statunitense (esatto, parlo di Olympia, Seattle, Washington).
I brani raramente superano i 2 minuti e la giovane voce femminile è martellante. Suonano proprio come devono suonare. Ascoltando il loro disco sembra di essere mentre suonano nel garage dei loro genitori.

Certo, siamo grandi ed è difficile rispecchiarsi nelle loro tematiche poiché prettamente adolescenziali, ma infondo non abbiamo un po’ nostalgia del teenage punk? Soprattutto se suonato così ignorantemente. Se siete di quelli che dicono che i giovani non ascoltano più punk, che il genere non interessa più a nessuno, che il genere non ha più un’eredità… beh è ora di ricredervi.

L’ascolto va obbligatoriamente accompagnato da una visita al loro profilo Instagram (per intenderci, la loro bio è: shittiest band since nickel back), non ve ne pentirete.

Allego la canzone che mi hanno mandato quel giorno su Instagram, così potrete innamorarvene pure voi:

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