Due chiacchiere con… i Motel Transylvania

Motel Transylvania: una vera perla dell’horrorpunk nostrano

Ci sono poche band che rimangono impresse al primo ascolto, ma soprattutto a prima vista. Di sicuro, i Motel Transylvania saltano immediatamente sia all’occhio che all’orecchio ed è immediatamente love at first sight (o love at first fright, per citare qualcuno sui generis…, ndr).

Il look estroso di chiara ispirazione “racconti dell’orrore” strizza subito l’occhio ai grandi nomi dell’horror-punk, mentre il genere oscilla fino allo psychobilly – con un contrabbasso che è una figata estrema. Tutto sempre DIY, per questa band assolutamente da non perdere live alla prima occasione.

Abbiamo scambiato due parole con loro, in attesa di poter presenziare ad un loro concerto il prima possibile.

GO: Ciao ragazzi, iniziamo con le presentazioni per chi non vi conoscesse

MT: Noi siamo i Motel Transylvania e siamo una band Horror Punk Rock ‘n Roll da Savona.

GO: A quali band e generi vi ispirate di più?

MT: Impossibile non citare i leggendari Misfits come matrice di tutto, ma ognuno all’interno della band porta le proprie influenze, ad esempio le strumentali rimandano al suond dei Calabrese, mentre le linee vocali hanno come ispirazione quelle dei Murderdolls.

GO: Come state sfruttando questo periodo di quarantena? State scrivendo materiale nuovo? State organizzando qualche evento futuro?

MT: A parte l’usufruire in maniera sconsiderata della versione gratuita di PornHub Premium, stiamo lavorando ai nuovi pezzi che saranno contenuti nel nuovo disco e verranno presentati nei prossimi live in Germania (sperando in risvolti positivi nella situazione COVID-19).

GO: Legandomi alla domanda precedente, avete dovuto rimandare o annullare dei live?

MT: Abbiamo dovuto annullare non solo le date in Italia, Catalogna e Francia, ma anche le riprese del nuovo videoclip. Stiamo lavorando per recuperare tutte le date in inverno.

Motel Transilvania

I Motel Transylvania disegnati dal Delge

GO: Da cosa e da chi è ispirato il vostro look?

MT: Sicuramente la parte visual è riconducibile a tutto quello che è l’immaginario horror con annnessi e connessi.

GO: Ma soprattutto, quanto tempo ci mettete a prepararvi?

MT: E’ un lasso di tempo che varia in base alle nostre condizioni fisiche e alcolemiche, possono essere 5 minuti come un’ora!

GO: Voi siete di Savona, com’è la situazione musicale in città?

MT: La nostra città avrebbe un sacco di potenziale che però non viene sfruttato a pieno, principalmente per gli spazi disponibili, che vanno diminuendo di giorno in giorno.

GO: Il disco ormai è uscito da un po’ di tempo. Avete già pronto altro materiale e state pensando di registrarlo?

MT: Sì, abbiamo del nuovo materiale ma è ancora prematuro parlare di un nuovo disco a breve.

GO: Quali gruppi underground vorreste consigliare a chi vi sta leggendo?

MT: Due delle band che ci sentiamo di consigliarvi, vuoi per un fattore umano o per affinità musicale sono
i Deathwood dall’Abruzzo e i Cockroaches da Roma.

GO: Grazie per aver risposto alle nostre domande. È vero che ora spammerete gogozine a tutti i vostri amici?

MT: Grazie per lo spazio che ci avete dedicato, sicuramente faremo girare il vostro nome, sperando di
rivederci il più presto possibile sia sopra che sotto il palco

Motel Transylvania: dove ascoltarli

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